venerdì 13 gennaio 2017

Nintendo Switch Direct: il minimo indispensabile



Ne è passato di tempo, ma finalmente il Nintendo Switch è stato ufficialmente presentato in una conferenza Nintendo. Le cose da dire sono tantissime, il sistema promette bene e ha molte potenzialità, questo è senz'altro. 



Tanto per cominciare, la prima novità di cui si è parlato è il famoso controller Joy-Con: un doppio sistema di comandi che può essere usato sia singolarmente come controller per i giochi Single Player (attaccandolo ad una roba plasticosa chiamata Joy-Con Grip, che altri non è un Controller Pro travestito, per intendersi), sia come doppio controller per i giochi multiplayer. Di qui in poi, i giochi sono stati letteralmente presentati a manetta. 


                                  
Cortesia del canale youtube Nintendo

Il primo gioco presentato è 1 2 Switch, un Party Game in cui non è necessario guardare per forza lo schermo, ma si può comodamente guardare gli occhi del giocatore con cui si ha a che fare. E' un gioco relativamente promettente, che con le mosse giuste può attirare anche un pubblico più casual sulla piattaforma. Svariati sport e minigiochi sembrano disponibili, il che è un bene, dato che offre sicuramente molta varietà al titolo. 

Insieme a tutte le novità relative al Joy-Con, sono state inserite due notizie, una buona ed una cattiva: quella buona è che non c'è più region locking, vale a dire che è possibile giocare a un gioco giapponese su una console italiana e viceversa, c'è libertà di giocare gli import insomma; quella cattiva è che l'online è a pagamento. Eh già, uniformiamoci a Sony e Microsoft offrendo un servizio a pagamento che nella scorsa generazione era gratuito... Pazienza. 


                                   


Un altro gioco, sinceramente molto promettente, è Arms, un gioco di combattimento in cui è possibile usare i joy Con per muoversi in un'arena prescritta e lanciare, letteralmente, dei pugni a molla sul proprio avversario grazie ai giroscopi, dando degli effetti, saltando, correndo e chi più ne ha più ne metta. Tralasciando i vibe da Punch Out che il gioco mi ha dato, questa penso sia la risposta giusta a quel lontano mini-game di Boxing che ci fu offerto "dalla casa" ai tempi del Wii nel pack di Wii Sport. Con il giusto sviluppo e la giusta cura può diventare un ottimo titolo, e chissà, magari può anche avere un panorama competitivo!



Insieme a un altro trailer (che metterò qui sotto) è stato anche annunciato Fire Emblem Warriors, titolo ancora in sviluppo su Nintendo Switch. Sicuramente è una notizia piacevole per ii fan. 
Il secondo titolo presentato è stato uno Shin Megami Tensei per il 25° anniversario della serie, con un semplice e modesto video che non lascia trapelare nulla.
E' giusto anche menzionare lo sviluppo di un progetto su Switch da parte di Square Enix, Project Octopath, un RPG a scorrimento orizzontale. Sembra curioso, ma in tandem arriva anche l'annuncio dell'uscita su Switch di 4 titoli Dragon Quest, due dei quali sono Heroes 1 e 2. 

                                      

Altro titolo promettente presentato è Xenoblade 2, non ho molto ta dire, se non che lo stile grafico sia cambiato totalmente e la musica di Hiroyuki Sawano sia sempre bella da ascoltare. 


 

Splatoon 2 si riconferma su Switch, con l'arrivo di nuove armi, nuovi vestiti, nuovo tutto. Insomma, per chi fosse triste per la fine dello Splatfest c'è da gioire, perché il seguito ripromette tutto ciò che di buono c'era nel precedente titolo, giustamente espanso e rifinito. 



Qui ci sono le cose strane: ricordate quel lontano film di Super Mario, o Mario's Missing? ecco, adesso Mario è Seriamente entrato in città, in un platform aperto all'esplorazione: Mario Odyssey non solo ci promette un mondo di gioco che ci ricorda tanto Mario 64 e Sunshine, ma aggiunge un power up interessante e strano: il cappello può essere lanciato e si può anche saltare su di esso per fare salti più lunghi e alti. Insomma, tutto molto interessante, si spera in un buono sviluppo, e che si possa anche lontanamente paragonare a ciò che i vecchi Mario Open World sono stati per noi. 



Era ovvio. Lo aspettavamo tutti. E' arrivato. Sarà qui il 3 Marzo, proprio sullo scaffale insieme a Nintendo Switch. E' Zelda Breath of the Wild. Le cose da dire sono innumerevoli: finalmente vediamo Zelda, finalmente sentiamo la sua voce, finalmente sappiamo cosa dobbiamo fare e quando potremo mettere le mani su quel gioco, finalmente sappiamo che questo gioco sarà una bomba più grossa di quanto pensassimo. L'hype è alle stelle, il gioco promette e le carte in regola le ha tutte. Il fatto che presenti poi una trama più cinematica non può che giovare alla serie, che da un po' tendeva ad arrancare. La musica brillante riesce a tenere il fiato sospeso per tutta la durata del trailer, e i brividi scorrono ogni qualvolta vediamo una scena particolare del trailer. Insomma, questo gioco è tanta roba, è fantastico da vedere e (si spera) fantastico da giocare. Lo voglio.

Da menzionare anche Sonic Mania, Mario Kart 8 Deluxe, Skyrim (l'ennesima remaster), Puyo Puyo Tetris e Super Bomberman R, tutti titoli piuttosto interessanti. Insomma, aspettiamo il 3 Marzo.



A mio parere, il Nintendo Switch è una console che sulla carta ha carisma e potenzialità: i giochi presentati, seppur si conoscessero già (a parte Mario Odyssey) hanno molto da offrire, e gli sviluppatori di terze parti come EA o Suda 51, sembrano essere volenterosi a partecipare a questo pseudo-azzardo. Sono convinto che la console sarà molto comoda e bella da usare e portare in giro, ma l'interrogativo sorge: gli sviluppatori di terze parti riusciranno a usare la console al massimo? o si decadrà nella sfortuna del Wii U? 

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